Cancellazione gratuita o tariffa non rimborsabile: cosa scegliere?
Il principio
Una tariffa flessibile permette di cancellare senza costi fino a una data limite. Una tariffa non rimborsabile costa meno, ma perdi la somma se cancelli o cambi le date.
Quando scegliere la tariffa flessibile
Quando le date non sono sicure (ferie da confermare, volo non ancora acquistato), se viaggi in gruppo o prenoti con molto anticipo. Qualche euro in più vale più di una notte persa.
Quando la non rimborsabile ha senso
Quando le date sono certe e la differenza di prezzo è grande. Controlla comunque che volo e hotel non siano entrambi non rimborsabili: se uno cambia, perdi su tutti e due.
Leggi data e ora limite
«Cancellazione gratuita fino al…» è spesso pochi giorni prima dell'arrivo, all'ora locale dell'hotel. Segna la data in agenda appena prenoti.
«Paga in struttura» non significa cancellabile
Alcune offerte si pagano all'arrivo ma non sono rimborsabili, o addebitano costi in caso di mancata presentazione. Leggi le condizioni prima di confermare.
Consiglio: prenota flessibile e controlla il prezzo
Se hai scelto una tariffa cancellabile e il prezzo scende, puoi cancellare e prenotare di nuovo finché la data limite non è passata.
Da ricordare
Le condizioni esatte dipendono da ogni hotel e si confermano presso il partner prima del pagamento. Conserva l'e-mail di conferma e quella di cancellazione.
Altre guide
- Vacanze con i bambini: 8 mete che li faranno sognare
- Fuga romantica: 8 mete per le coppie
- Una pausa in solitaria: 8 mete per ricaricarsi
- Hotel o appartamento: come scegliere?
- Dove andare a ottobre
- Formula all inclusive: cosa controllare
- Tassa di soggiorno: i riflessi giusti
- Come scegliere il quartiere in 4 domande
- Un weekend con poco budget: 7 abitudini

